Il comunicato di De Sanctis dopo la sparizione del Mantova. Attacca i giornalisti, non ringrazia tutta la squadra

di Matteo Bursi
Fonte: Lettera di De Sanctis su Tuttomercatoweb.com
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Pubblichiamo, unicamente per dovere di cronaca e utilità di archivio, la lettera aperta del presidente del Mantova Marco Claudio De Sanctis, che annuncia la fine del calcio professionistico in terra virgiliana, apparsa su Tuttomercatoweb.com a poche ore dalla sparizione del club. Tuttomantova.it si riserva poi di commentarne il contenuto in articoli successivi. Questa la lettera di De Sanctis: 

"Ho provato, da uomo di sport, fino alla fine insieme ai miei soci a dare un futuro concreto a questa società. La giornata di oggi rappresenta per me una sconfitta personale, non sotto tutti i punti di vista però, soltanto alcuni, poiché ho lavorato con onestà, professionalità e capacità salvando dalla retrocessione un team ultimo in classifica con una squadra depressa e spenta. Abbiamo pagato fino a oggi, insieme ad alcuni amici che ringrazio del lavoro speso per noi e del loro contributo, debiti fiscali creati da passate stagioni per più di 350 mila euro, abbiamo investito il massimo possibile da soci e uomini che credono in certi valori; purtroppo tutto questo e queste parole vengono meno poichè si ricorda solo chi vince e mai chi perde con onore e rispetto. Il terrorismo giornalistico, le falsità create ad arte per distruggere il nostro lavoro da parte di un giornale che governa una città come La Gazzetta di Mantova, hanno aiutato a screditare e a far sparire dietro notizie false ed in malafede tutto il lavoro fatto, nel bene e nel male, e con tutte le problematiche incontrate e che comunque noi ancora ad oggi avevamo lasciato, seppur con una flebile speranza, in vita e con la possibilità concreta di restare nel professionismo.
Hanno voluto il dilettantismo con le loro offese e le loro cattive e razziste offese e abitudini. Eravamo pronti ad uscire perdendo tutto ed anche mettendo risorse per chi entrava ma nessuno e dico nessuno di concreto si è fatto avanti, solo gentaglia e arruffoni, sciacalli senza nessuna volontà e da Mantova città il niente più totale. Il ringraziamento e le mie più profonde scuse sono a chi da dietro le quinte o in prima linea ha combattuto questo periodo sfortunato insieme a noi ogni giorno, come il nostro Alessio Peroni, le splendide e professionali segretarie Laura e Lara, il nostro addetto stampa Enrico Bonzanini, tutto lo staff e quasi tutta la squadra che ogni giorno ha sperato e creduto che forse era possibile, a loro dico scusa e grazie di quello che avete fatto.
Oggi chiuderò solo così poiché davvero sono distrutto e deluso e mi auguro di spiegarvi meglio in seguito con molta calma quanto abbiamo lottato per non arrivare ad oggi a questa amara e dolorosa sconfitta".


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